Come installare Python su Windows

0

Python per default non viene fornito con Windows, è necessario quindi installarlo manualmente.

Python fu rilasciato nel 1991, ed è un popolare linguaggio di programmazione ad alto livello, utilizzato in vari ambiti della programmazione. Essendo un linguaggio orientato agli oggetti, è favorito tra i programmatori professionisti e amatoriali. Troverete molti progetti online che per funzionare hanno bisogno di Python.

Di quale versione hai bisogno?

Alcuni anni fa Python ha subito un aggiornamento significativo che ha creato una grande spaccatura tra le versioni disponibili. Questo può creare un po’ di confusione per i nuovi arrivati, ma non preoccuparti. Il mio suggerimento è quello di installare entrambe le versioni principali.

Quando si visita la pagina ufficiale, vedrai immediatamente tale divisione. Il sito web ti chiede se si vuole l’ultima versione di Python 2 o Python 3:

Più nuovo e meglio è, giusto? Potrebbe essere così, forse no. La versione desiderata in questo caso, dipende dal tuo obiettivo finale. Diciamo, ad esempio, che il programma che richiede Python ha bisogno della versione 2, in tal caso dovrai necessariamente installare la suddetta versione sul PC.

D’altra parte, se stai cercando di imparare Python, ti consiglio di installare entrambe le versioni (senza rischiare di creare problemi di configurazione). Questo permette di lavorare con la versione più recente di Python, ma anche di eseguire script più vecchi con una migliore compatibilità.

Nell’articolo seguente, puoi scoprire le differenze tra la seconda e la terza versione.

Come installare Python 2

L’installazione di Python 2 è abbastanza banale, a differenza degli anni passati, il programma di installazione imposta anche la variabile d’ambiente (spiegherò il suo funzionamento più avanti).

Scarica la versione 2 di Python dal seguente indirizzo, avvia quindi l’installazione e seleziona installa per tutti gli utenti (Install for all users):

Nella schermata di selezione della directory di installazione, puoi lasciare quella di default “Python27”, e cliccare su avanti:

A questo punto, nella schermata di personalizzazione, scorri verso il basso e fai click su “Add python.exe to Path”, clicca su avanti:

Al termine dell’installazione è possibile controllare l’avvenuta installazione digitando il seguente comando sul prompt dei comandi:

python -V

Se tutto ciò che ti serve è Python 2 allora puoi fermarti qui, mentre se hai bisogno di installare anche Python 3 allora continua a leggere la guida!

Come installare Python 3

Se desideri avere l’ultima versione di Python, allora hai bisogno di installare Python 3. Recati sulla pagina di download e clicca sull’ultima versione disponibile di Python 3 (nel momento in cui è stata scritta questa guida è la 3.6.3).

NB: Come già detto in precedenza si possono installare entrambi le versioni senza avere problemi di configurazione.

Una volta avviata l’installazione fai click su “Add Python 3.6 to PATH”, e quindi su “Install Now”:

Nel passo successivo devi decidere se disabilitare il limite lunghezza percorso (che rimuove la limitazione della variabile MAX_PATH), oppure lasciare tutto come predefinito. Questa modifica non intacca nulla, ma permetterà a Python di utilizzare nomi di percorso più lunghi. Poiché molti programmatori di Python lavorano su Linux e altri sistemi in cui la lunghezza dei percorsi non è un problema, disattivando quest’opzione puoi prevenire bug che possono scaturire dalla lunghezza del percorso.

Il mio consiglio è quello di selezionare quest’opzione e quindi terminare l’installazione.

Al termine dell’installazione recati sul prompt dei comandi e digita

python -V

vedrai apparire una schermata simile a questa:

Configurare le variabili d’ambiente per poter accedere ad entrambe le versioni di Python da prompt

Questa sezione del tutorial è completamente opzionale, ma ti permetterà di accedere ad entrambe le versioni di Python dalla riga di comando. Anche se abbiamo abilitato la variabile d’ambiente per entrambe le installazioni, digitando “python” sul prompt di comandi si può notare che punterà solo alla versione 2 o alla 3.

La ragione di questo è semplice: la variabile creata dal programma di installazione viene sovrascritta con l’installazione più recente. Quindi se avete installato prima Python 2 e poi il 3, la variabile d’ambiente punterà alla terza versione anziché alla seconda e viceversa.

Impostiamo quindi una variabile per ogni versione di Python, per farlo rechiamoci su “Impostazioni di sistema avanzate” cercandolo sulla barra di ricerca e clicca su variabili d’ambiente:

Qui potrai vedere Python 3 o Python 2 elencati nella sezione variabili di sistema:

Ci sono modi diversi per rimediare a questa soluzione, il più semplice è quello di avere una sola variabile con la versione di Python che più si utilizza, anche se semplice non è molto pratico. Il cambiamento che proporrò in questo tutorial ci darà accesso sia a Python 2 che a Python 3.

Rechiamoci nel percorso di installazione di Python 3, se avete lasciato il percorso predefinito dovrebbe essere il seguente:

C:\Users\[il tuo nome utente]\AppData\Local\Programs\Python\Python36

Crea una copia di python.exe e rinomina la copia (non l’originale):

Apri il prompt dei comandi e digita:

python3 --version

Come vedi ora puoi utilizzare il comando python3 per accedere alla versione 3 e il comando python per accedere alla seconda versione.

NB: Indipendentemente da quale metodo si usa, è importante lasciare intatto il percorso di installazione python.exe, perché entrambe le versioni puntano a questo percorso e in caso di modifiche potrebbero smettere di funzionare.

Autore del blog Digitalart. Programmatore con la passione per i computer, dolci e la cucina in generale. Ama cimentarsi in produzioni grafiche e scrivere articoli interessanti.

Potrebbe piacerti anche...