Cosa sono i canali di immagine?

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Se state leggendo quest’articolo è perché mentre leggevate la sigla RGB, ad un certo punto vi siete chiesti: ma cosa significa realmente? Oppure qualcuno che è già entrato più nel dettaglio si starà chiedendo le differenze tra RGB e CMYK. Se siete qui per questo, allora siete nel posto giusto per trovare la risposta.

Se conoscete Photoshop avrete sicuramente notato il pannello dei colori, è una delle parti più fraintese del programma. Le immagini hanno canali di colori con o senza Photoshop, vediamo insieme come funzionano!

Colori primari di luce e stampa

“Colori primari”, sicuramente a scuola ve ne hanno parlato, si riferiscono ad un insieme di pigmenti che possono essere combinati in vari rapporti per creare un colore nello spettro visibile. RGB e CMYK sono combinazioni di un diverso set di colori primari: i colori primari della luce e i colori primari della stampa. Diamo un’occhiata ad entrambi.

Una delle proprietà ben documentate della luce è che può essere rifratta in diverse lunghezze d’onda che la richiedono. Un’altra proprietà osservabile della luce è che può anche essere ricombinata da queste diverse lunghezze d’onda (li chiamiamo colori) in pura luce bianca. Isaac Newton lo documento in Opticks, un trattato composto da tre libri che descrive la natura della luce mediante fenomeni di rifrazione attraverso prismi e lenti e fenomeni di diffrazione, chiamata inflexion, nonché i fenomeni di dispersione della luce nello spettro dei suoi colori componenti.

Il modello RGB dell’immagine è semplicemente un modo per le immagini di monitorare la quantità di luce rossa, verde e blu di cui ogni pixel dispone.

Ciano, magenta, giallo, chiave

Vi siete mai chiesti perché quando comprate la cartuccia di una stampante, questa dispone in realtà solo dei colori precedentemente elencati?

Ciano, magenta, e giallo sono chiamati “colori di processo”, e possono essere considerati come un insieme primario di inchiostri. È possibile notare nell’illustrazione sopra indicata che si combinano in varie quantità per creare un’ampia gamma di colori, tra cui un nero misto.

Poiché la miscelazione di enormi quantità dei tre inchiostri può diventare costosa, le stampanti hanno deciso di aggiungere il nero come un quarto colore a questo set. L’inchiostro nero (conosciuto come chiave, quindi come “K” in “CMYK” sigla che sta anche per quattricromia o quadricromia) consente di ridurre lo spreco degli altri tre colori primari.

Abbiamo veramente bisogno di entrambi?

Perché non possiamo semplicemente scegliere un solo set? Come puoi immaginare, i file RGB e CMYK vengono usati per risolvere problemi individuali. I file RGB lavorano con un modello che si basa sulla luce. Sono i formati adatti per la progettazione su schermi, o comunque per tutte quelle situazioni dove viene sfruttato un monitor.

CMYK è il modello di colore preferito quando si effettua una stampa a quattro colori. Lavorare in CMYK può aiutare ad eliminare i cambi di colore e vari altri problemi durante le traduzioni di un documento RGB in una gamma CMYK.

Cos’ha a che fare tutto questo con i canali d’immagine?

L’illustrazione qui sopra mostra lo strumento di selezione dei colori di Photoshop. In un comune file di immagine a 24 bit RGB, le immagini sono essenzialmente costituite da tre piccoli file a 8 bit. Questi file più piccoli sono i canali dell’immagine e hanno un intervallo di 256 valori compresi tra 0 e 255. Puoi constatarne la veridicità nel tuo raccoglitore di colori, con i valori suddivisi rispettivamente in rosso, verde e blu a sinistra, ciano, magenta, giallo e chiave (nero) a destra.

Ogni canale rappresenta la quantità di luce RGB o inchiostro simulato CMYK, ogni colore isolato deve essere combinato per creare l’immagine digitale.

Aspetta, cosa sono i canali alfa?

 

Per rendere le cose più confuse, alcuni file di immagini (in particolare come i PNG), contengono più informazioni sull’immagine in un canale extra. Questo canale non è sostanzialmente diverso da un canale RGB o CMYK, con 256 sfumature di grigio che rappresentano le aree di immagine. Tuttavia, i canali alfa hanno una differenza cruciale: indicano la trasparenza, non le informazioni sui colori.

L’immagine illustrata in precedenza mostra l’immagine RGB composita a sinistra, mentre a destra c’è l’immagine con informazioni del canale alfa. Ovunque ci sia bianco, l’immagine diventa opaca, mentre dove c’è il nero l’immagine sarà perfettamente chiara, come un PNG trasparente.

Se hai altre domande o dubbi scrivi pure nei commenti!

Autore del blog Digitalart. Programmatore con la passione per i computer, dolci e la cucina in generale. Ama cimentarsi in produzioni grafiche e scrivere articoli interessanti.

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